COMUNICATO STAMPA
Dich. Alberto MONTICCO Segr.Naz. FIM CISL
CGIL e FIOM prendano posizione condannando l’episodio e allontanando l’autore.
Questa mattina presso il cantiere FINCANTIERI di ANCONA, un attivista della FIOM ha
aggredito insultandolo, schiaffeggiandolo, prendendolo a sputi e minacciandolo un nostro
componente del direttivo della FIM di Ancona Nunzio Molaro, urlandogli : ” tu e il tuo
sindacato di merda la Cisl, la pagherete tutti ”.
Il tutto sotto gli occhi di un responsabile aziendale che ha provveduto subito a segnalare il
fatto ai superiori.
Un atto vergognoso ed inqualificabile, estraneo a qualsiasi cultura civile e sindacale
alimentato da un pensiero che rifiuta le opinioni altrui, credendo che la violenza possa
sostituire il confronto civile e democratico.
Infatti già qualche mese fa, lo stesso Molaro e il Segretario Regionale della FIM Leonardo
Bartolucci furono vittime durate un’assemblea sindacale di militanti FIOM che gli
impedirono di parlare.
E’ ora di dire basta: la FIOM e la CGIL locali condannino il gesto e prendano subito e
formalmente le distanze attraverso l’espulsione del loro attivista.
Non possiamo più tollerare questo tipo di episodi, è necessario ripristinare un clima di
civiltà e rispetto sia delle persone che delle regole del vivere civile.
La FIM già dal primo pomeriggio di oggi si riserva di intraprendere ogni azione possibile a
tutela del proprio delegato e congiuntamente con la propria confederazione a tutela della
propria immagine e di tutti i propri iscritti e militanti.
A Nunzio e a tutta la FIM di Ancona va la solidarietà e la vicinanza della FIM Nazionale
con l’invito a continuare con serenità l’importante lavoro di rappresentanza dei lavoratori.
Roma, 21 giugno 2012
Ufficio Stampa Nazionale FIM Cisl
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